Una galleria che si guarda in tempo reale si riempie da sola
Il momento in cui un matrimonio smette di produrre foto è quando gli invitati si chiedono dove finiscano. Se uno carica e non succede niente di visibile, quello è anche l’ultimo che carica. Se invece apre la galleria e ritrova il proprio scatto accanto a quello del tavolo di fianco, torna a caricare tre volte nella stessa serata.
Per questo in Eventphoto.io il codice che gli invitati usano per caricare è lo stesso che apre la galleria condivisa. Nessuno deve chiedere il permesso a nessuno: si inquadra, si aggiunge, si scorre. Durante il ricevimento diventa una specie di cronaca della serata scritta da cinquanta persone contemporaneamente — la sposa vista dall’ingresso mentre voi la vedevate dall’altare, il tavolo dei bambini a fine pranzo, il gruppo fuori a fumare che nessun fotografo avrebbe mai ripreso.
La galleria si può anche proiettare: c’è una modalità a tutto schermo che fa scorrere le foto una dopo l’altra, e basta aprirla sul portatile collegato allo schermo della sala. Non è un’app per la TV né una modalità chiosco, è la stessa pagina web aperta su uno schermo più grande — ma su una parete bianca fa il suo effetto, e raddoppia il numero di invitati che si ricordano di caricare.