Il confronto onesto fra il piano gratuito e l’unico pagamento
Chi cerca un’app gratuita per le foto del matrimonio trova soprattutto prove gratuite: si registra, lascia la carta, scopre a metà serata che il tetto era trenta caricamenti e si ritrova un addebito mensile mentre è in viaggio di nozze. Abbiamo costruito il piano gratuito in modo diverso per un motivo semplice: un matrimonio è un evento di un giorno, e non ha senso che vi lasci attaccata una spesa ricorrente. Il piano gratuito non chiede mai dati di pagamento, nemmeno per «verifica».
I limiti però sono reali, e sono questi. Fino a 20 foto per invitato, ciascuna fino a 10 MB. Solo foto: con il piano gratuito gli invitati non caricano video. E 14 giorni di galleria, contati dal momento in cui create l’evento — non dal giorno del matrimonio. È il punto su cui sbagliano quasi tutti: aprire l’evento con due mesi di anticipo «così il codice è pronto per le partecipazioni» significa trovarselo scaduto, e cancellato insieme ai file, prima ancora della cerimonia.
Il piano a pagamento esiste per i matrimoni che escono da questi tre confini: 19,99 € una tantum per evento — non un abbonamento, non si rinnova — con foto e video illimitati a testa, video fino a 200 MB, 12 mesi di galleria, il libro degli ospiti digitale e il designer QR per il cartello da stampare. Potete iniziare gratis oggi e passare al piano a pagamento sullo stesso evento più avanti, se la lista degli invitati cresce o se decidete che volete i discorsi in video. In ogni caso gli invitati non pagano mai, non installano mai niente e non creano mai un account: inquadrano il codice e caricano dal browser.